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January 25 Ho bisogno di sfogarmi.. Scrivo qui perchè è una cosa momentanea, passeggera..
Non capirò mai perchè occupo sempre il 2° posto.. Ogni cosa è prima di me.. e sto qui a tenermi tutto dentro per non farti restar male..
Vorrei urlare che ti vorrei di + qui con me, ma penso che sarebbe davvero inutile.. Sei così, fai tutto per tutti e se avanza qualcosa forse c'è tempo x "il resto"..
Sto zitta, dopotutto senza di te non saprei vivere..
Magari in un futuro le cose andranno meglio, riusciremo ad avere + tempo x noi.. e le troie che ti girano intorno le potrò strangolare con le mie stesse mani
Ora sono solo stanca, voglio chiudere gli occhi e dimenticare questi ultimi giorni d'inferno, il funerale, i litigi, quel fottuto dolore alla schiena e quello stramaledetto dolore al cuore.. voglio pensare che magari anche per me ci saranno giorni migliori, giorni fortunati, giorni felici.. January 16 Penso che preferisco essere 0 invece che 2^ o 3^ o 4^..
Penso che dovrei essere più cattiva..
Penso di dover imparare a sopraffare i miei sentimenti e non viceversa..
Penso che è meglio soli che male accompagnati..
Penso che per una volta, una sola, vorrei essere amata e capita come se sulla terra non esistesse nessun'altro..
Penso di essere troppo buona e troppo ingenua..
Penso che se in questo momento sto mangiando della nutella ho davvero qualcosa che mi fa star male..
Penso a quando finalmente potrò ricominciare a vivere..
Ila January 13 Se non avesse insistito a far squillare il cellulare non avrei nemmeno risposto.. troppo presa dalla mia chiacchierata e dall'odio profondo per le chiamate anonime.. Mi convinco e schiaccio quel tastino verde:"Pronto?" e dall'altra parte: "Ehy piccola Vampiretta.." Io letteralmente sconvolta, occhi sgranati e bocca spalancata resto in silenzio non so per quanto e quello scemo dall'altra parte della cornetta che se la ride.. Dio che shock.. Anche dall'Inghilterra mi ha chiamata.. e non solo per Natale.. alla mezzanotte di una giornata qualsiasi di un mese qualsiasi si è ricordato della sua Amica amante del Galles e dell'Inghilterra.. e la prima frase che mi ha detto è stata "Ora abito in un paesino che confina col Galles.. dovresti vedere i posti che ci sono.. è come piace a noi.. i castelli spettrali, i luoghi vampireschi.. ti mostrerò le foto..". Abbiamo parlato un'eternità, o almeno a me è sembrato così dato che sono stati solo 11 minuti e 23 secondi..
Allontanarsi da questo buco gli ha fatto bene.. l'ho sentito diverso.. felice con la sua ragazza.. meno tormentato..
Sono contenta di averlo sentito così..
ED ORA INIZIA IL CONTO ALLA ROVESCIA.. - 10
January 11
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Ecco che sto per andare a dormire.. Stasera ho iniziato a fare il sito per Raffy e sembra stia venendo molto molto carino.. Sono felice almeno di questo perchè poi come giornata non è stata il massimo.. tra dolori vari e il resto.. vabbè stendiamo un velo pietoso.. Gian mi ha tenuto compagnia su Msn, non parlavamo da molto e forse domenica va finalmente a prendere Galileo: DiVeNteRò Zia di uno splendido Dogue De Bordeaux!!!
Sono un pò pensierosa, del resto mi stupirebbe il contrario.. però sono fiera di me stessa.. solitamente dico "meglio soli che male accompagnati" e forse andrebbe bene anche in questo contesto.. credo.. Sono un pò confusa..
Niko stasera mi ha dato le date del teatro per gli accrediti: sistematicamente tutti sabati.. e vabbè.. almeno avrò la fortuna di conoscere Tosca e Giulio Scarpati! Per quanto riguarda la radio finalmente ho fissato l'intervista per Lunedì, così almeno mi sono tolta un pensiero.. ora vorrei fissare già quella per il 22, giusto per stare un pò più libera e tranquilla.. Devo finire di aggiornargli il sito "domani" con le foto della prima al Teatro Verdi.. devo assolutamente iniziare e finire tutto in giornata..
Sento che qualcosa sta cambiando.. non so se sono io o se è ciò che mi circonda.. non so se è un bene o un male.. se è un cambiamento passeggero o definitivo.. ma sento che arriva..
Ora vado a letto, nella speranza di riuscire a fare tanti bei sogni.. una volta ogni tanto servirebbe anche a me..
Baci a tutti, soprattutto a chi realmente mi vuol bene.. Un salutino speciale a Dani che oggi non ho proprio sentito ma che, ne son certa, passerà da qui..
Ily®_
| | January 10
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Credo che le PAROLE siano fondamentali, un pò come la pazienza.. E' bastato star calma, ascoltare, parlare e tutto si è chiarito.. Già da ieri notte.. Ora quella sensazione odiosa allo stomaco è sparita. Meglio così, non avevo voglia di saperlo nervoso per niente.. Sto imparando sempre più a controllare la mia impulsività: spero solo di non esplodere all'improvviso.. alle volte mi sento così, come una bomba ad orologeria pronta a saltare.. sarà il troppo stress o la rabbia.. rabbia perchè tutto quello che programmo diventa fumo e i miei desideri vanno sempre a farsi benedire..
| | January 09
Ci SoNo VoLte iN Cui ProPrio NoN CaPiSco PeRkè, PuR FaCeNdo iMMeNsi SfoRzi, Le SiTuaZioNi Si CaPoVoLgoNo eD io DiVeNto L'iNseNsiBiLe DeL MoMeNto.. SeNtiRlo CoN QueL ToNo Mi Ha FaTTo MaLe, e NoN PoCo.. NoN RiuSciRe a TraNquiLLiZZaRlo PeR Me è uNa GraNde ScoNfiTTa.. ChiSSà Se DoPo ChiaMeRà DaVVeRo o Se DoVrò aSpeTTaRe DoMaNi PeR PoTeRgLi RiCoRdaRe QuaNto Lo Amo..
(oDio DaRmi PuGni iN PaNcia Ma FoRse CoL TeMpo iMpaReRò..)
'NoTTe.. Hai cercato di capire e non hai capito ancora se di capire di finisce mai. Hai provato a far capire con tutta la tua voce anche solo un pezzo di quello che sei. Con la rabbia ci si nasce o ci si diventa tu che sei un esperto non lo sai. Perché quello che ti spacca ti fa fuori dentro forse parte proprio da chi sei.
Metti in circolo il tuo amore come quando dici "perché no?" Metti in circolo il tuo amore come quando ammetti "non lo so" come quando dici "peché no?"
Quante vite non capisci e quindi non sopporti perché ti sembra non capiscan te. Quanti generi di pesci e di correnti forti perché 'sto mare sia come vuoi te.
Metti in circolo il tuo amore come fai con una novità Metti in circolo il tuo amore come quando dici si vedrà come fai con una novità
E ti sei opposto all'onda ed è li che hai capito che più ti opponi e più ti tira giù. E ti senti ad una festa per cui non hai l'invito per cui gli inviti adesso falli tu.
Metti in circolo il tuo amore come quando dici "perché no?" Metti in circolo il tuo amore come quando ammetti "non lo so" come quando dici peché no.
 Alzata presto non per mia scelta ma per angoscia, eccomi qui a lasciare un segno.. Ieri una conoscente ha raccontato a me e mia madre che dei ladri hanno tentato di entrare in casa sua nonostante ci fosse tutta la famiglia e ci ha talmente sconvolte  che restare a dormire l'intera mattinata sola non mi andava poi così tanto..  E poi lo ammetto, ne farei volentieri a meno oggi, ma ho una marea di cose da fare (tra cui votare il più possibile su RadioItalia)..  Vi  forte e vi auguro un buon martedì  Ily®_  January 07
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Nonostante la febbre ed il rincoglionimento totale (considerando la mancanza di riposo) non potevo non riportare qui la vittoria del mio Amatissimo BRINDISI BASKET nella 1^ giornata di ritorno di Campionato!
PREF. PUGLIESI BRINDISI 78 - OSIMO 72
aNkoRa PriMi iN ClaSSiFiCa!!!

CLASSIFICA GIRONE B
(Aggiornata al 7/01/07)
1.Prefabbricati Brindisi 28 punti
2.Prima Veroli 20 punti
3.Bawer Matera 18 punti
4.MontepaschiVita Siena 18 punti
5.Banca Nuova Trapani 18 punti
6.Power Dry Pistoia 18 punti
7.Original Marines Gragnano 16 punti
8.Everlast Mabo Firenze 16 punti
9.Cuomo Latticini Latina 16 punti
10.Igea Sant'Antimo 16 punti
11.Imesa Osimo 16 punti
12.Confcommercio Patti 14 punti
13.Tlc Italia Palestrina 12 punti
14.Codis - Pompea Atri 12 punti
15.Se. Ge. Tra. Ferentino 10 punti
16.Rio Casamia Palermo 8 punti | | Il re dei Queen nacque il 5 settembre 1946, col nome di Farookh Bulsara, nell'isola di Zanzibar, paradiso tropicale al largo della costa orientale dell'Africa. Un inizio perfettamente adatto all'uomo che sarebbe diventato uno dei cantanti più stravaganti e la cui vita sarebbe stata abbondantemente speziata di sesso ed eccessi. I suoi genitori erano iraniani. Il padre era un pubblico funzionario presso la magistratura dell'isola. Freddie assaporò per la prima volta il gusto della celebrità quando aveva solo un anno. Un fotografo locale aveva scattato una foto del bimbo, che vinse il primo premio in un locale concorso di bellezza per bambini. A cinque anni iniziò a frequentare la "Zanzibar Missionary School" e siccome il lavoro del padre comportava continui viaggi in India, la famiglia di Farookh si dovette trasferire a Pachgani vicino a Bombay.Quando Farookh compì otto anni fu mandato a scuola a Bombay, dove frequentò il collegio inglese di St. Peter, poco dopo fuori città. Furono i suoi compagni di scuola a ribattezzarlo Freddie, nome che venne poi adottato anche dalla sua famiglia. A scuola Freddie praticava diverse discipline sportive (boxe, hockey e ping pong), ma non era solo uno sportivo, a dodici anni vinse il premio di studente più versatile.Oltre ad essere un ottimo sportivo era anche un ottimo studente dotato di eccezionale talento artistico per le arti figurative. Fra i suoi talenti, infatti, c'erano l'arte e, naturalmente, la musica.Il suo passatempo preferito era quello di ritrarre amici e parenti ma anche la sua passione per la musica non tardò nel farsi sentire. Tutto questo venne notato dai suoi insegnanti che proposero ai suoi genitori di iscriverlo ad un corso di pianoforte. Dopo poco tempo fondò il suo primo gruppo musicale (coro), gli "Hectics", i quali suonavano in occasione dei balli e delle feste scolastiche e con i quali potè sfoggiare il suo innato gusto estetico e teatrale.
Cominciò anche a sviluppare quello stile teatrale che avrebbe fatto di lui un grande artista, partecipando alle produzioni teatrali della scuola. Per Freddie i giorni della scuola a Bombay furono tra i più felici della sua vita. Uscito da St. Peters tornò nella sua casa di Zazibar, ma a 18 anni fu ancora una volta strappato alle sue radici. Nel 1964, la maggioranza africana di Zanzibar diede il via ad una rivolta contro la minoranza araba. I Bulsara fuggirono alla violenza e dai disordini e approdarono in Inghilterra, dove si stabilirono nel sobborgo londinese di Feltham, nel Middlesex, in una casetta bifamiliare che si trovava sulla traiettoria di volo dell'aeroporto di Heathrow, e a pochi passi dall' abitazione di Brian May.I suoi genitori sarebbero poi rimasti in quella casa anche quando Freddie era già diventato una superstar. Per Freddie la grigia e tetra Feltham rappresentò un brusco distacco dai paesaggi esotici della sua gioventù.Il 1964 era un periodo eccitante in Gran Bretagna. Gli "scatenati" anni '60 stavano per esplodere. Freddie, dopo aver conseguito il diploma in arte, venne ammesso nel 1966 al "Ealing College of Art",una specie di fucina di talenti musicali , dove iniziò un corso di illustrazione grafica. La sua passione per la musica non fu per questo dimenticata. In quel periodo incontrò Tim Staffel, un bassista che frequentava il suo stesso college e Freddie spesso cantava accompagnato dalla chitarra di Tim nei bagni della scuola. I suoi compagni di corso ricordano un ragazzo coi denti sporgenti che afferrava la riga o la squadra e faceva finta che fosse una chitarra, cantando le canzoni di Jim Hendrix, i suoi compagni, però, non potevano ancora vedere la futura superstar in quel giovane ossuto. Ma tutto sarebbe cambiato di li a poco. Nel 1968 uno studente di fisica dell' Imperial College dell'Università di Londra, Brian May, formò un gruppo con un ex studente di odontoiatria di nome Roger Taylor e con uno studente d'arte Tim Staffel. Il nome del gruppo era Smile. Staffel, che già faceva parte degli Smile lo presentò a Roger e a Brian, e fu proprio la bravura di quest’ultimo a fare colpo su Freddie e a fargli crescere il desiderio di far parte di quel gruppo. Fu così che nel 1969, una volta aver completato i suoi studi che gli valsero l’equivalente ad una laurea in disegno ed arte grafica, Freddie cominciò a suonare la chitarra da autodidatta ma, soprattutto, a comporre canzoni. Intanto venne presentato ad un gruppo di Liverpool, gli "Ibex", ed incominciò a sostituire, di tanto in tanto, il cantante. Fu proprio mentre si esibiva con gli Ibex che Freddie cominciò a lavorare alle sue apparizioni sul palcoscenico. Dopo l'esperienza con gli Ibex, Freddie cantò per un pò con un gruppo chiamato Sour Milk Sea, e quando questo si sciolse fondò un suo gruppo, i Wreckage. Anche questo però non ebbe vita lunga. Freddie passava molto tempo col batterista degli Ibex, Roger Taylor, col quale aveva aperto una bancarella nel mercatino di Kensington.Avevano cominciato vendendo quadri regalati da amici, ma poco dopo decisero che avrebbero guadagnato di più vendendo abiti. Sia i componenti degli Ibex che gli Smile si conoscevano, anzi Tim Staffel abitò per un certo periodo insieme e Freddie. Era il 1969, il tempo delle grandi amicizie e dei primi concerti e i due gruppi si incoraggiavano l’un l’altro. Ma, nonostante i primi successi ottenuti prevalentemente dalle performances di Freddie sul palcoscenico, gli Ibex non decollavano e, ad uno ad uno, i componenti presero un’altra strada. Rimasto solo Freddie continuò a frequentare più assiduamente gli Smile e, dopo una breve pausa con un altro gruppo, i Wreckage, cominciò a "corteggiarli", infatti, il suo desiderio era di entrarne a far parte. L’occasione buona si presentò all’inizio del 1970, quando Tim Staffel decise di lasciare il gruppo. Brian e Roger manifestarono all’inizio qualche perplessità all’ingresso di Freddie nella band: la sua esagerata teatralità, il suo sfrenato edonismo e soprattutto il suo modo di apparire e muoversi in pubblico lasciavano loro qualche dubbio. Ma davanti a quell’estensione vocale, a quell’entusiasmo, a quell’infinità di idee grandiose che Freddie possedeva, non seppero tirarsi indietro. I tre avevano, adesso, bisogno di un nuovo nome e, dopo molte proposte, fu accettata quella di Freddie. Nell’aprire del 1970 nascevano i Queen. Il 27 giugno 1970 può considerarsi la data del primo concerto dei Queen. Si presentarono su un palco della città di Truro, in Cornovaglia, già con una loro marcata personalità. Ai tempi in cui tutti i gruppi indossavano jeans e magliette i Queen si distinguevano per il loro look appariscente, ricco di pellicce, gioielli e vistosi abiti di seta. Mike Grose, che in quel periodo li aveva accompagnati come bassista decise di prendere un’altra strada. Una sera in una discoteca qualcuno presentò loro un bassista: era John Deacon. Nel 1971, con l'arrivo di John Deacon al basso, lo schieramento fu completo. Il nome "Queen" (Regina) fu un'idea di Freddie. Brian pensava fosse troppo stravagante, ma Freddie insisteva "E' solo un nome", disse, "ma è molto regale, ovviamente, e suona benissimo. E' un nome forte, estremamente universale ed immediato".
Decise che anche lui aveva bisogno di un nuovo nome, e Freddie Bulsara diventò Freddie Mercury. Mercurio era il mitico messaggero degli dei romani, e Freddie probabilmente credeva che le sue canzoni avessero un'ispirazione divina. Molti fans dei Queen sarebbero stati d'accordo con lui. Fu sempre Freddie ad inventare il logo del gruppo, basando il disegno sui segni zodiacali dei quattro membri della band. Brian May era del Cancro, John Deacon e Roger Taylor entrambi del Leone e Freddie era della Vergine. Così il logo definitivo rappresentava due leoni che sorreggevano una "Q"intorno ad una corona. In alto c'era un granchio e in basso due fate (per la vergine) che giocavano. Sullo sfondo si alzava una fenice forse a simboleggiare il successo dei Queen che risorgeva dalle ceneri degli Ibex, Smile, Sour Milk Sea e Wreckage. Naturalmente buona parte del merito di aver fatto dei Queen il gruppo che era, va a Freddie Mercury. Fu lui a scrivere molti dei più folgoranti successi della band, e sua è "Bohemian Rhapsody", un successo senza precedenti, come pure il classico da stadio "We are the champions". Ma in misura ancor più importante del suo contributo alla musica del gruppo, Freddie era il fulcro degli spettacoli "LIVE" della band. Freddie adorava trovarsi sul palco di fronte a migliaia di fans. Si pavoneggiava per tutto il palco, roteando selvaggiamente il suo microfono ad asta senza base o fingendo di suonarlo come un pazzo, come se fosse una chitarra. Una volta David Bowie disse"Era una star che riusciva a tenere il pubblico nel palmo della mano". Freddie era famoso nel mondo del rock per la sua teatralità e per le sue pose, e i Queen furono una delle attrattive maggiori di uno dei più grandi concerti mai organizzati: lo spettacolo di beneficenza voluto e organizzato da Bob Geldof nel 1985 per raccogliere fondi contro la fame nel mondo. Dopo lo show Geldof defini i Queen il più grande gruppo musicale del pianeta. Fuori dalla scena, la vita di Freddie era altrettanto sopra le righe. Una volta disse ad un giornalista: "L'eccesso fa parte della mia natura. Per me la monotonia è una malattia". Freddie era anche uno "shoppingomane" dichiarato, le tournèes del gruppo in Giappone erano per lui l'occasione per dare sfogo alla sua mania. Acquistava sete meravigliose e interi fasci di kimono, mise insieme anche una favolosa collezione d'arte giapponese, comprava anche enormi e costosissime carpe "koi" da mettere nel laghetto della sua casa di Kensinghton, aveva accumulato anche una tra le più importanti collezioni private della Gran Bretagna. Freddie amava l'arte, comprava tele di pittori impressionisti, xilografie giapponesi e opere di maestri vittoriani. Uno dei suo artisti preferiti era il pittore russo Marc Chagall. La casa di Kensinghton era un altro dei suoi grandi e costosissimi lussi, l'aveva pagata cinquecentomila sterline in contanti. Benchè Freddie sia ricordato come lo stravagante ed eccessivo simbolo dei Queen, c'era anche un altro lato della sua personalità. Nell'intimo, l'istrione era in realtà un uomo solo ed angosciato, e non sorprende che uno dei suoi maggiori successi personali fosse una versione di "The great pretender" (Il grande simulatore). Molti suoi amici dicevano che il suo stile di vita selvaggio e gay era solo un aspetto superficiale della sua vita . La sua relazione sentimentale più lunga non fu con un uomo ma con una donna : Mary Austin. Anche se Freddie non annunciò mai in pubblico di essere gay, visse una vita di promiscua sessualità, oscillando però sempre tra rapporti di una sola notte e relazioni prolungate e domestiche. Diceva spesso che la sua promiscuità era un modo per sfuggire alla solitudine, gli amici più intimi pensano che avrebbe desiderato una famiglia, altri sostengono che non ha mai del tutto superato lo shock di aver lasciato Bombay per Feltham. Nel 1986, Freddie aveva ormai abbandonato la sua vita di eccessi. Non voleva ammettere pubblicamente di avere l'AIDS, ma la gente cominciava a sospettare che qualcosa non andasse, le sue apparizioni in pubblico si fecero sempre più rare, e Freddie visse sempre più recluso nella sua casa di Kensinghton. Freddie nascose il terribile segreto della sua malattia anche agli altri membri dei Queen. E solo 24 ore prima della fine ammise al mondo di avere l'AIDS. Rilasciò un breve comunicato "Desidero confermare che sono risultato HIV-positivo e ho l'AIDS . Ho ritenuto opportuno tenere riservata questa informazione fino a questo momento allo scopo di proteggere la privacy di quanti mi stanno intorno.Tuttavia, è arrivato il momento che i miei amici e i miei fans di tutto il mondo conoscano la verità. Spero che tutti si uniranno a me, ai miei dottori e a quelli del mondo intero, nella lotta contro questa tremenda malattia". La fine arrivò improvvisa. Alle 7 della gelida sera di domenica 24 novembre 1991, il regno di Freddie Mercury, re dei Queen, ebbe termine. Aveva solo 45 anni, tragica prova del fatto che la candela che diffonde più luce brucia meno a lungo. Il suo funerale ebbe luogo in forma privata tranne per il fatto che ci vollero quattro carri funebri solo per trasportare i fiori. La cerimonia fu celebrata secondo il rito zoroastriano.L'ultimo singolo lanciato dai Queen prima della morte di Freddie, però, era "The show must go on" (Lo spettacolo deve andare avanti). E anche se andrà avanti, come è giusto che sia, senza il più grande showman del mondo sarà molto più monotono e meno pittoresco.
(da http://www.queenmania.net)
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Ultimo Sabato di vacanza, da Lunedì si ricomincia con la scuola.. solite facce, solita ignoranza, solita stupidità..  Da poco è andato via il mio dolcissimo e a dir la verità, già mi manca.. Come scrivevo nel titolo di questo post questa è stata la SERATA PERFETTA.. Abbiamo mangiato e patatine e poi chiusi in camera a vedere a tutto volume uno dei concerti più belli in assoluto: i Queen Live at the Bowl!!! Qualcosa, di sublime, di magico.. Il mio amato Freddie da un lato e il mio dall'altro.. Cosa potevo chiedere di più per questa serata?!
Amore grazie per la splendida serata!
| January 06 TaNtiSSiMi auGuRi PeR i Tuoi 47 aNNi MauRè.. Che La Tua, La VoStRa MuSiCa PoSSa TeNeRmi SeMpRe CoMpaGnia.. Ti VoGlio BeNe!
"..se ti dicessi perchè non posso stare lontano da te tu rideresti di me con il sorriso più dolce che c'è decisamente Ti amo..."
Ti Amo - O.R.O. January 04 Prima di andare a letto, non potevo non scrivere nel mio bel blogghino
Vado a letto col  perchè stasera sono fiera di me stessa.. In poche ore ho appreso nuove tecniche di PhotoShop, ho imparato a fare le scritte glitterate, ho ritoccato alla "quasi" perfezione un articolo di giornale senza averlo mai fatto.. Ho ricevuto il "via" da Raffy e così realizzerò il mio 3° sito.. 
E poi c'è il FansClub che va sempre meglio ed è una grande soddisfazione..
Certo mi spiace che c'è chi non gioisce con me, ma ora sono stanca di piangermi addosso e voglio reagire.. Mi sento più forte ed ho voglia finalmente di alzarmi e fare..
Non mi sei accanto nei miei momenti migliori, ma non m'importa.. Non voglio più abbassare la testa per compiacere gli altri! 
So che ce la farò ad arrivare alla vetta, anche se questo mi costerà ancora tanta fatica e tanto sudore..
Ily®_ 
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